Suzuki ha attuato una rivoluzione silenziosa ma dirompente, rivedendo radicalmente il listino prezzi di quasi tutta la sua gamma motociclistica. Non si tratta di una promozione temporanea, ma di una strategia industriale ben precisa: ristabilire una competitività agguerrita in un mercato sempre più affollato, soprattutto dalla concorrenza cinese.
Suzuki scuote il mercato con i nuovi prezzi. Le riduzioni sono consistenti e vanno in media dal 12% fino a oltre il 20% per alcuni modelli. L’obiettivo è chiaro: offrire il prestigio e l’affidabilità del “Made in Japan” a prezzi che sfidano apertamente i nuovi player globali. Il gap di costo tra una moto giapponese e una cinese, per molti modelli Suzuki, si è drasticamente assottigliato.
Il riposizionamento: dove i prezzi sono cambiati di più
Suzuki ha agito in modo mirato, concentrandosi sui segmenti più caldi e competitivi.
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Le Crossover Adventure (V-Strom): La famiglia V-Strom ha subito i ribassi più eclatanti. La V-Strom 800 DE scende da 11.700 € a 9.790 € (-16,3%), mentre la sua versione sorella 800 SE passa da 10.990 € a 8.890 € (-19,1%). Un intervento che le riposiziona come avversarie dirette nel cuore del segmento adventure di media cilindrata. Sia la DR-Z4S che la DR-Z4SM scendono a 7.990 euro, con un ribasso di 1.710 euro che rende le monocilindriche giapponesi molto più competitive.

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Le Naked Sportive (GSX-S e GSX-8): Anche qui, tagli significativi. La potente GSX-S1000 GX scende da 17.790 € a 14.990 € (-15,7%). La naked di successo GSX-8S diventa ancora più accessibile, passando da 9.190 € a 7.590 € (-17,4%). La sportiva GSX-8R è ora disponibile a 8.590 €, contro i 9.890 € di prima (-13,1%).
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Le Modern Classic (GSX-8T/8TT): Anche lo stile retrò diventa più raggiungibile. La GSX-8T scende a 9.690 € (-11,2%) e la versione travel 8TT a 9.990 € (-13,6%).
Un messaggio chiaro: qualità giapponese a prezzi competitivi
Mentre molti modelli vedono cali a doppia cifra, Suzuki ha volutamente mantenuto invariati i prezzi delle sue icone: la Hayabusa (19.990 €), la Katana (14.390 €) e la GSX-R1000R (20.490 €). Questa scelta protegge il valore percepito e l’esclusività di questi modelli, dimostrando come la strategia sia razionale e differenziata.
Tuttavia, per il resto della gamma, il messaggio per il consumatore è potente: oggi puoi avere una moto progettata, sviluppata e costruita con la tradizione ingegneristica giapponese, dotata di tecnologie consolidate e di una rete assistenza globale, a un prezzo che fino a pochi mesi fa era appannaggio quasi esclusivo di brand emergenti.
Il riposizionamento di Suzuki rappresenta una svolta. Non è più solo una questione di scegliere tra un prezzo basso e un brand prestigioso. Ora, per tantissimi motociclisti, la domanda diventa: perché accontentarsi, quando puoi avere entrambe le cose?
Tabella Riassuntiva dei Nuovi Prezzi Suzuki
Ecco uno sguardo rapido ai cambiamenti più significativi:
| Modello | Vecchio Prezzo | Nuovo Prezzo | Variazione |
|---|---|---|---|
| V-Strom 800 DE | 11.700 € | 9.790 € | -16,3% |
| V-Strom 800 SE | 10.990 € | 8.890 € | -19,1% |
| GSX-8S | 9.190 € | 7.590 € | -17,4% |
| GSX-S1000 GX | 17.790 € | 14.990 € | -15,7% |
| GSX-8R | 9.890 € | 8.590 € | -13,1% |
| GSX-8TT | 11.560 € | 9.990 € | -13,6% |
| Hayabusa | 19.990 € | 19.990 € | Invariato |
| Katana | 14.390 € | 14.390 € | Invariato |









