Suzuki GSX-S1000GT: il Premiere Show parte il 18 ottobre

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La Suzuki GSX-S1000GT è pronta per debuttare in grande stile.

A partire da lunedì 18 ottobre la nuova Grand Tourer di Hamamatsu sarà infatti protagonista del Première Show GSX-S1000GT, una manifestazione itinerante che darà modo di scoprirne le caratteristiche e di provarne le performance sportive abbinate al massimo comfort in un test ride esclusivo.

Il road show sarà itinerante da Nord a Sud della Penisola e si svolgerà presso le Concessionarie ufficiali Suzuki. In occasione di ciascun appuntamento la GSX-S1000GT diventerà protagonista assoluta della giornata.

GT Riding Pleasure Personified
La nuova Suzuki GSX-S1000GT competa il rinnovamento della gamma GSX-S e diventa il nuovo indiscusso punto di rifermento nel segmento delle Grand Tourer. Questo modello rivendica il primato della categoria abbinando in modo unico un’autentica sportività a straordinarie doti da passista.

Tali caratteristiche le permettono di esprimere su strada il concept all’origine del suo progetto, GT Riding Pleasure Personified, e di incarnare la pura essenza del piacere di guidare una Gran Turismo a due ruote.

Bellezza ed efficienza aerodinamica
L’indole da Grand Tourer della Suzuki GSX-S1000GT traspare sin dal primo colpo d’occhio. I designer di Hamamatsu hanno studiato forme innovative, partendo da alcuni stilemi introdotti dalla recente GSX-S1000 e ispirati ai jet da combattimento. Le sovrastrutture appaiono scultoree e sono impreziosite da fari a LED, tanto compatti quanto luminosi. Ciascun elemento della linea svolge una precisa funzione aerodinamica ed è stato definito dopo lunghi collaudi in galleria del vento.

Una nuova esperienza di viaggio, grazie alla tecnologia
Anche il cockpit della Suzuki GSX-S1000GT ha un look essenziale, moderno e tecnologico. La Grand Tourer di Hamamatsu porta infatti al debutto un display TFT LCD a colori da 6,5 pollici chiaro e ricco di informazioni.

L’acceleratore elettronico ride-by-wire è molto sensibile e interagisce con il sistema “Scegliiltiro” (Suzuki Drive Mode Selector – SDMS), che consente di selezionare tre diverse curve di erogazione e di modificare la risposta del motore all’acceleratore. Il pilota può poi regolare il sistema “Aprisereno” (Suzuki Traction Control System) su cinque livelli oppure disattivarlo e inoltre impostare una velocità lasciando poi al cruise control il compito di mantenerla in maniera automatica.

Nel S.I.R.S. rientrano anche i sistemi “Cambiarapido” (Bi-directional Quick Shift System), che permette di passare alla marcia superiore o a quella inferiore senza usare la frizione, “Partifacile” (Low RPM Assist) e Suzuki Easy Start System.

Una perfetta sintonia
La GSX-S1000GT offre il pilota con una posizione di guida comoda e attiva al tempo stesso. La GT adotta un manubrio largo di 23 mm con le estremità angolate più vicine al busto del pilota. Questa impostazione assicura un controllo totale, in città così come tra le curve, e fa assumente una postura eretta più confortevole, complice l’attenta profilatura della sella. Anche il serbatoio contribuisce a far sì che chi guida si senta tutt’uno con la moto.

Anche il passeggero gode di un’ottima sistemazione, con un’ampia porzione di sella a sua disposizione e maniglie in alluminio cui sostenersi in marcia. Le pedane hanno un pratico rivestimento in gomma e ogni elemento è progettato per far sì che le vibrazioni siano ridotte ai minimi termini in viaggio.

Per fare della GSX-S1000GT la compagna ideale di viaggio che è, gli ingegneri di Hamamatsu hanno ottimizzato ogni elemento della ciclistica e della meccanica, entrambe depositarie in origine dello stesso DNA sportivo della leggendaria stirpe delle GSX-R. Grazie ai sapienti interventi dei tecnici, il motore è omologato Euro 5 ed eroga più coppia (106 N-m a 9.250 giri) e più potenza (112 kW/152CV a 11.000 giri) rispetto all’unità prima utilizzata sulla GSX-S1000F.

L’erogazione è ora più corposa, mentre la progressione è più regolare, due qualità che si apprezzano tanto nella guida sportiva quanto nel turismo e nel commuting quotidiano. Le modifiche più significative riguardano il profilo degli alberi a camme, i corpi farfallati, la scatola del filtro dell’aria e l’impianto di scarico. La frizione antisaltellamento è ora assistita, grazie all’introduzione del Suzuki Clutch Assist System (SCAS), che riduce lo sforzo necessario per azionare la leva.

Il telaio e il forcellone, a loro volta di derivazione GSX-R, sono realizzati in alluminio e hanno doti straordinarie di leggerezza e rigidezza. Le sospensioni hanno una taratura ottimizzata in funzione delle più comuni condizioni d’impiego previste per la GT e delle caratteristiche dei nuovi pneumatici radiali Dunlop Sportmax Roadsport 2, prodotti con una carcassa specifica per la GSX-S1000GT. Forcella e monoammortizzatore sono comunque completamente regolabili e il pilota può sempre modificare il set-up in base ai suoi gusti e al carico trasportato.

Massima libertà di scelta
La GSX-S1000GT è disponibile in tre colorazioni: Nero Dubai, che alterna con ricercatezza elementi opachi ad altri lucidi, Blu Miami, che richiama la tradizione sportiva Suzuki, e Blu Las Vegas, che punta invece più sull’eleganza con una tonalità più scura.
Per tutte e tre le varianti a catalogo il prezzo è 15.890 Euro (F.C. IVA compresa), cifra che comprende anche le borse laterali con inserti in tinta e ben quattro anni di garanzia ufficiale.

La moto può essere personalizzata e adattata ai propri gusti e alle proprie esigenze grazie a un ricco catalogo di accessori originali.

Le prime consegne sono previste per il mese di dicembre ‘21.

 

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