Test su strada: MITAS Terraforce-R. Quando si parla di pneumatici per maxi enduro turistiche, l’offerta è ampia, ma non tutti sanno che il MITAS Terraforce-R calza di serie un mostro sacro come la KTM 1290 ADVENTURE S. Noi abbiamo voluto provarlo su un’altra regina delle lunghe percorrenze, la Moto Guzzi Stelvio 1200 NTX, per capire se le caratteristiche dichiarate dalla casa reggono l’impatto con un peso massimo come il bicilindrico italiano.
La Filosofia Tecnica
Test su strada: MITAS Terraforce-R. Il MITAS Terraforce-R è classificato per un utilizzo 90% strada e 10% off-road. Non aspettatevi quindi un tassello da true adventure, ma un prodotto pensato per il turista che ama le curve e non disdegna qualche incursione nello sterrato. Il cuore del progetto è la tecnologia Multi Compound Tread Technology (MCTT) : mescole diverse sulla stessa fascia di battistrada per garantire durata e, allo stesso tempo, aderenza in curva anche a basse temperature. L’alto contenuto di silice, inoltre, promette eccellenza sul bagnato.

Il nostro Setup
Abbiamo montato il Terraforce-R sulla nostra Moto Guzzi Stelvio 1200 NTX nelle misure specifiche:
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Anteriore: 110/80 R 19 59V
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Posteriore: 150/70 R 17 69V
Un banco di prova impegnativo, considerando che la Stelvio in assetto da viaggio con passeggero e bagagli può superare abbondantemente i 400 kg di massa complessiva.
Impressioni di Guida: Strada
Comportamento su Asciutto
Fin dai primi chilometri, il Terraforce-R convince per la stabilità in rettilineo. La carcassa lavora bene anche a pieno carico: nessun cedimento o ondeggiamento sospetto, nemmeno spingendo sul passo. La Stelvio, pur nella sua imponenza, si lascia guidare con precisione.
Nella guida sportiva da soli, su percorsi tortuosi, l’appoggio è sempre sincero e progressivo. La gomma comunica chiaramente cosa sta facendo. Forzando il ritmo oltre misura, si inizia a percepire il limite, ma senza mai tradimenti improvvisi: un comportamento prevedibile che mette a proprio agio.
Comportamento su Bagnato
Qui emerge il punto di forza di questo pneumatico. L’aderenza sul bagnato è ottima e rassicurante. La silice nella mescola lavora efficacemente, garantendo un grip che infonde fiducia anche in caso di acquazzoni improvvisi o asfalto particolarmente sporco. Chi cerca una gomma per viaggiare tutto l’anno o in climi incerti farà centro.

Impressioni di Guida: Sterrato (Strade Bianche)
Manteniamo le aspettative coerenti con la vocazione 90% stradale. Su fondo compatto e ghiaia, il Terraforce-R si comporta bene: è robusto e permette una certa disinvoltura. Non abbiamo mai avuto la sensazione di fragilità o spostamenti laterali dal cerchio, tipica di gomme meno strutturate. Abbiamo percorso una strada sterrata e sconnessa di oltre 10 km e abbiamo superato anche tratti impegnativi senza difficoltà. Tuttavia, è bene ricordare i suoi limiti: se il fondo diventa scivoloso, sabbioso o a scarsa aderenza, è meglio non avventurarsi. Non è un tassello da vero off-road, ma uno pneumatico per strade bianche.

Durata e Chilometraggio
Ecco il vero asso nella manica. La combinazione tra la tecnologia multimescola e la costruzione robusta paga dividendi importanti in termini di longevità. Lo abbiamo messo a confronto con due blasonati concorrenti:
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Pirelli Scorpion Trail
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Continental TKC70
Ebbene, sulla nostra imponente Stelvio, il MITAS Terraforce-R ha percorso circa 11.500 km, poco più del Continental (10.000km) e significativamente più del Pirelli (8.500 km) c’è da dire che con il Pirelli avevamo adottato una guida più sportiva invogliati dalle ottime performance della gomma. Un dato importante per il mototurista che macina migliaia di chilometri all’anno e cerca il miglior rapporto tra durata e prestazioni.

Giudizio Finale
Il MITAS Terraforce-R è un pneumatico onesto e ben progettato. Non cerca di essere ciò che non è: è un eccellente copertone stradale per chi ama le adventure, con un’anima touring spiccata. A suo favore il prezzo basso, forse il più basso tra prodotti di qualità.

A chi lo consigliamo?
A chi utilizza la moto prevalentemente su asfalto, magari viaggiando in coppia con i bagagli, e vuole:
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Una durata superiore alla media.
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Un comportamento impeccabile sul bagnato.
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La robustezza per affrontare senza pensieri una strada bianca, senza però fare vero off-road.
- Risparmiare sul prezzo di acquisto.
Per la nostra esperienza sulla maschia Guzzi Stelvio 1200 NTX, è una scelta matura e di grande sostanza che abbiamo replicato dopo il primo cambio gomme, ne abbiamo consumati ben tre treni!









